Innanzitutto ci scusiamo per aver riportato, stando a quanto riferitoci dalla Filt-Cgil, che si era vicini a un accordo e di sollecitare la presentazione dei moduli ISEE. E’ fumata nera infatti per gli studenti: tra UnicoCampania e l’Assessore Regionale ai Trasporti Ennio Cascetta (Prc) l’accordo non è stato siglato, lasciando gli studenti privi di qualsiasi agevolazione fiscale sugli abbonamenti mensili del Consorzio.
Come già scritto precedentemente, il rincaro per gli studenti potrebbe arrivare fino a 200 euro annui, a fronte di 30mila ragazzi che per studio fanno uso dell’abbonamento mensile, con un guadagno di 3 milioni e mezzo di euro per UnicoCampania.
Già a gennaio UnicoCampania aveva messo in discussione le agevolazioni, poi confermate a seguito della presa di posizione di sindacati e associazioni studentesche, per non parlare della vergognosa finanziaria 2007 con cui la Regione Campania tagliò drasticamente sia le fasce di reddito che potevano usufruire degli sconti, sia la consistenza di questi ultimi.
Allo stato attuale per tutto il mese di settembre gli studenti non avranno alcuna agevolazione, mentre se entro ottobre la Regione Campania troverà l’intesa, si potrebbero reperire i fondi per la copertura dei mesi successivi. In caso contrario, gli studenti appartenenti alle fasce di reddito maggiormente a rischio riceveranno una pesante stangata durante tutto l’anno scolastico.
Confidiamo nella responsabilità delle ditte membri del Consorzio e nella Filt-Cgil, affinché non interrompano le pressioni e spingano la Regione a un accordo. La Rete degli Studenti Medi, dal suo canto, è pronta a intavolare ogni possibile strategia di protesta e pressione, coinvolgendo, se fattibile, le altre realtà dell’associazionismo studentesco, sia nelle scuole che nelle università. Stiamo prendendo tutti i contatti possibili per sbloccare la situazione e maggiori aggiornamenti ci saranno a breve. Frattanto invitiamo tutti gli studenti a NON OBLITERARE IL BIGLIETTO, come forma di protesta simbolica.













