Settembre 10, 2009

UnicoCampania: niente sconti, saltato l’accordo

Innanzitutto ci scusiamo per aver riportato, stando a quanto riferitoci dalla Filt-Cgil, che si era vicini a un accordo e di sollecitare la presentazione dei moduli ISEE. E’ fumata nera infatti per gli studenti: tra UnicoCampania e l’Assessore Regionale ai Trasporti Ennio Cascetta (Prc) l’accordo non è stato siglato, lasciando gli studenti privi di qualsiasi agevolazione fiscale sugli abbonamenti mensili del Consorzio.

Come già scritto precedentemente, il rincaro per gli studenti potrebbe arrivare fino a 200 euro annui, a fronte di 30mila ragazzi che per studio fanno uso dell’abbonamento mensile, con un guadagno di 3 milioni e mezzo di euro per UnicoCampania.

Già a gennaio UnicoCampania aveva messo in discussione le agevolazioni, poi confermate a seguito della presa di posizione di sindacati e associazioni studentesche, per non parlare della vergognosa finanziaria 2007 con cui la Regione Campania tagliò drasticamente sia le fasce di reddito che potevano usufruire degli sconti, sia la consistenza di questi ultimi.

Allo stato attuale per tutto il mese di settembre gli studenti non avranno alcuna agevolazione, mentre se entro ottobre la Regione Campania troverà l’intesa, si potrebbero reperire i fondi per la copertura dei mesi successivi. In caso contrario, gli studenti appartenenti alle fasce di reddito maggiormente a rischio riceveranno una pesante stangata durante tutto l’anno scolastico.

Confidiamo nella responsabilità delle ditte membri del Consorzio e nella Filt-Cgil, affinché non interrompano le pressioni e spingano la Regione a un accordo. La Rete degli Studenti Medi, dal suo canto, è pronta a intavolare ogni possibile strategia di protesta e pressione, coinvolgendo, se fattibile, le altre realtà dell’associazionismo studentesco, sia nelle scuole che nelle università. Stiamo prendendo tutti i contatti possibili per sbloccare la situazione e maggiori aggiornamenti ci saranno a breve. Frattanto invitiamo tutti gli studenti a NON OBLITERARE IL BIGLIETTO, come forma di protesta simbolica.

Settembre 8, 2009

UnicoCampania: accordo trovato sugli sconti per gli studenti!

AGGIORNAMENTO: l’accordo è saltato, maggiori informazioni in questo post.

Stando a quanto riferitoci dalle nostre fonti della Filt-Cgil di Salerno, è stato trovato l’accordo tra il Consorzio UnicoCampania e il sindacato riguardo ai finanziamenti per le agevolazioni sugli abbonamenti per gli studenti, ritirate qualche giorno fa dal Consorzio.

Preghiamo dunque gli studenti interessati alle agevolazioni di recarsi presso le sedi della ditta con cui viaggiano per fare richiesta presentando il modello di reddito ISEE come avveniva precedentemente. Vi terremo aggiornati per maggiori dettagli o ulteriori sviluppi della vicenda. La Rete degli Studenti Medi di Agropoli e il vostro rappresentante David De Concilio continueranno a vigilare sull’attuazione dei diritti degli studenti e sulla loro mobilità.

Settembre 6, 2009

UnicoCampania: agevolazioni studenti a rischio

Aggiornamento (7/09 h 18:30): stando a quanto emerso pochi minuti fa da un nostro colloquio telefonico con un dirigente provinciale della Filt-Cgil, le trattative in corso potrebbero portare alla reintegrazione delle agevolazioni. Maggiori particolari sull’esito a domani.

Non è la prima volta che succede né che lo denunciamo. A causa del mancato accordo tra Regione Campania e Consorzio Unico, migliaia di studenti in tutta la provincia rischiano di non vedere riconfermate le proprie agevolazioni sugli abbonamenti mensili, che aumenteranno fino al 35% in più per chi viaggia con Cstp, Sita e Trenitalia.

A pochi giorni dall’apertura della scuola, sono i compagni della Filt-Cgil (i lavoratori dei trasporti) a lanciare l’allarme, per bocca del Segretario provinciale Vito Luciano. “Il Consorzio Unico Campania non ha ancora autorizzato le rivendite dei titoli di viaggio di Trenitalia, Cstp e Sita a fornire agli utenti interessati gli abbonamenti a tariffa ridotta. Si tratta di un servizio sociale e di solidarietà finora erogato a famiglie già segnate da una condizione economica difficile, per le quali poter usufruire anche di una piccola agevolazione, diventa indispensabile per garantire la frequenza scolastica dei propri figli, peraltro in un’area che presenta forti indici di evasione scolastica”, questo è quanto detto da Luciano.

La Rete degli Studenti Medi fa quattro conti: il rincaro per gli studenti potrebbe arrivare fino a 200 euro annui, a fronte di 30mila ragazzi che per studio fanno uso dell’abbonamento mensile, con un guadagno di 3 milioni e mezzo di euro per UnicoCampania.

Già a gennaio UnicoCampania aveva messo in discussione le agevolazioni, poi confermate a seguito della presa di posizione di sindacati e associazioni studentesche, per non parlare della vergognosa finanziaria 2007 con cui la Regione Campania tagliò drasticamente sia le fasce di reddito che potevano usufruire degli sconti, sia la consistenza di questi ultimi.

Adesso non intendiamo tollerare quest’ultima beffa. Siamo in costante contatto con la Filt-Cgil e, se entro domani non riceveremo aggiornamenti o risvolti positivi su questa incresciosa situazione, siamo pronti a sostenere una campagna di protesta, d’intesa con le altre associazioni studentesche che vorranno intentare una collaborazione con noi al riguardo.

Aprile 22, 2009

Dacci oggi la nostra Resistenza quotidiana!

DACCI OGGI LA NOSTRA RESISTENZA QUOTIDIANA!
di Anais Tonel*

SIAMO ANCHE SU FACEBOOK

SCARICA IL MATERIALE DELLA CAMPAGNA

- locandina in pdf

- cartolina fronte-retro in pdf

- cartolina fronte in jpg

- cartolina retro in jpg

- l’appello dell’ANPI

E’ quasi il 25 Aprile e come ogni anno ci prepariamo a vivere una giornata di responsabilità e partecipazione. Proprio il 25 Aprile del 1945, l’Italia disse no al nazi-fascismo e tornò ad essere libera, grazie all’impegno di 270.000 italiane ed italiani, migliaia dei quali morirono combattendo. Italiani ed italiane quindi, non solo partigiani “rossi” e “bianchi” ma anche una buona parte di coloro che avevano scelto più o meno consciamente il fascismo e che si erano resi conto del terribile errore commesso. Questo è quello che la storia ci insegna.

Continua a leggere →

Aprile 13, 2009

SO(lidarietà)S(tudentesca) per l’Aquila

Il terremoto che ha colpito nei giorni scorsi L’Aquila e l’Abruzzo ha segnato ognuno di noi. Tanta è la voglia di fare qualcosa, a partire dai giovani e dagli studenti, che hanno visto le immagini di una tragedia che ha riguardato anche degli studenti come noi, periti sotto le macerie di una Casa dello Studente. La Rete degli Studenti Medi, insieme ad altri soggetti giovanili o studenteschi, ha promosso un appello rivolto ai giovani e agli studenti ed ha subito aderito e contribuito alla costruzione di un centro di solidarietà nazionale insieme all’Unione degli Universitari, in collegamento con la Protezione Civile Nazionale, per la ricerca di alloggi per gli sfollati.

Inoltre la Rete degli Studenti Medi sta promuovendo una Rete di Solidarietà Nazionale degli Studenti finalizzata al coordinamento delle azioni di solidarietà degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Noi della Rete degli Studenti Medi di Agropoli non potevamo certo stare a guardare: abbiamo dato vita per questo a una campagna di raccolta fondi per i terremotati, diffusa nei primi giorni esclusivamente nelle principali scuole di Agropoli, ITC e Liceo “A. Gatto”, e che successivamente, lo scorso venerdì 10, abbiamo portato in strada con gli stand dei nostri volontari a Piazza della Repubblica e in Corso Garibaldi.

I risultati, considerando i tempi di crisi, sono stati notevoli: 1800 euro raccolti in 3 giorni. Ecco le nostre prossime tappe in piazza:

Martedì 14 dalle ore 9:00 in C.so Garibaldi

Domenica 19 area Fornace

Marzo 31, 2009

Ci siamo. C’è stata una svolta a Prato il 28 febbraio scorso, quando la Rete degli Studenti Medi ha svolto la sua prima assemblea nazionale. Si è aperta una nuova fase di lavoro e rivendicazione sindacale, dopo le proteste dell’autunno scorso. Nei mesi dell’Onda abbiamo riversato nelle strade il nostro movimento dietro lo slogan: “Noi la crisi non la paghiamo”. Ora i tagli del duo Tremonti-Gelmini si sono concretizzati, non abbiamo soldi per le supplenze brevi, i docenti di sostegno, i recuperi. La Scuola pubblica e l’Italia vanno a pezzi, il governo ha risposto a suon di slogan e propaganda. Anche la situazione economica che si stava delineando è peggiorata.
“Il mondo è attraversato da una crisi drammatica, tutti i governi si mobilitano, il Governo italiano pensa ad altro. Un governo che non decide è un governo che vuole scaricare i costi della crisi su lavoratori e lavoratrici, su pensionati e pensionate, sui giovani. E’ la risposta sbagliata. Nella crisi servono più tutele sociali, non meno”. “Futuro sì, indietro no. Giù le mani da salari, pensioni, libertà e diritti. Insieme per costruire un futuro diverso, più democratico, più giusto e solidale”.
Sono le parole con cui la CGIL, il più grande sindacato dei lavoratori, chiama in piazza il 4 aprile a Roma non solo i lavoratori, ma anche studenti, associazioni, singoli cittadini. E le associazioni hanno risposto, numerose. Anche quelle studentesche, tra cui la Rete degli Studenti Medi. Da un lato siamo preoccupati per come questo governo sta gestendo il Paese, l’economia, il Welfare, i lavoratori, per il suo autoritarismo, per i rapporti con l’opposizione, per come sta emarginando la CGIL, a cui il 4 aprile andrà la nostra solidarietà, nel tentativo di dividere i lavoratori. Non sono cose che non ci riguardano da vicino: prima che studenti siamo persone, cittadini, nelle nostre case si sente mancanza di soldi, le nostre famiglie vivono la crisi, magari i nostri genitori rischiano il posto di lavoro. E anche chi non vive queste situazioni si illude solo di star bene: dalle crisi si indeboliscono tutti, la società intera, indistintamente, se i governi non danno risposte.
Dall’altro non accettiamo i provvedimenti di questo governo sull’istruzione, dal voto di condotta-ricatto, alla privatizzazione della scuola, alla scomparsa dei nostri rappresentanti, ai tagli, all’emarginazione di immigrati e disabili, al ridimensionamento delle scuole. A pagina 4 troverete raccontate per filo e per segno tutte le balle del governo sulla Scuola. Stiamo guardando i nostri diritti, di studenti e di cittadini, scomparire giorno dopo giorno, non possiamo restare a guardare. In pratica non accettiamo di essere noi a pagare il prezzo della crisi, “Non sulla nostra pelle!”: questo è lo slogan con cui anche noi il 4 aprile saremo a Roma, come Rete degli Studenti Medi e come studenti della città di Agropoli. Per ribadire maggiormente il nostro secco no alle politiche del governo e coscienti che non tutti i nostri compagni possono essere a Roma, chiediamo a tutti gli studenti che rimarranno qui di astenersi dalle lezioni e non andare a scuola la mattina del 4. Dopo tante provocazioni, è arrivata l’ora di manifestare!

Marzo 24, 2009

21 marzo: grande successo contro le mafie

GUARDA LE FOTO ONLINE

GUARDA LE FOTO SU FACEBOOK

Lo scorso 21 marzo la Rete degli Studenti Medi di Agropoli ha preso parte a Napoli alla XIV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, indetta da Libera – Nomi e numeri contro le mafie, e a cui hanno partecipato moltissime associazioni, scuole, sindacati dei lavoratori e degli studenti, cittadini, enti e amministrazioni, creando un enorme corteo di oltre 150 mila persone.

Per la Rete la giornata del 21 è stato un momento di grande visibilità e partecipazione, in cui abbiamo ribadito in maniera chiara, al fianco delle altre associazioni, il nostro secco NO alla criminalità organizzata. Si è trattato del culmine di un percorso  di lotta alle mafie portato avanti nelle nostre scuole in collaborazione con la stessa Libera, e che aveva dato vita ad Agropoli, il 10 marzo, a uno dei Cento Passi in vista dei tanti, tantissimi passi di questo corteo.

Si è trattata per noi di un’iniziativa di fondamentale importanza, sia sotto il profilo dell’impegno civile e associazionistico di collaborazione con una rete importante come Libera, che sotto il profilo della visibilità e delle mobilitazioni. La Rete, infatti, nata ad Agropoli ormai dopo il termine delle grandi proteste dell’Onda, ha dato l’ennesima dimostrazione di sapersi affermare come un sindacato studentesco che coinvolge, attento alle grandi tematiche del nostro tempo e capace di fare aggregazione e di creare partecipazione. Ne è stato un segno l’entusiasmo dei nostri compagni che hanno partecipato alla Giornata con il pullman da noi organizzato (ma anche quello dei due docenti, i Prof.ri Rossi e Di Giaimo, che hanno voluto accompagnarci in questa esperienza).

E il nostro duplice impegno, nel creare aggregazione e nel ribadire tra gli studenti le nostre posizioni, sarà portato avanti a Roma il prossimo 4 aprile, quando manifesteremo contro questo governo e le sue risposte alla crisi, al fianco della CGIL con lo slogan “NON SULLA NOSTRA PELLE”. Il nostro impegno non termina qui.

Marzo 8, 2009

Da Infoagropoli: “Agropoli: studenti in campo contro la mafia”

Ecco le nostre iniziative sul sito di Infoagropoli:

Il 21 Marzo si celebra in tutta Italia la giornata della memoria e del ricordo di tutte le vittime della mafia. Quest’anno anche Agropoli, grazie alla Rete Studenti Medi (gruppo che riunisce le associazioni studentesche cittadine), scende in campo con una iniziativa volta a sensibilizzare ed educare alla legalità l’intera popolazione studentesca. Si terrà infatti il prossimo 10 Marzo, presso il Liceo “Alfonso Gatto”, un’assemblea alla quale, oltre gli studenti, prenderanno parte alcuni rappresentanti delle associazioni “Libera” e “Legalità Onlus”, da sempre impegnate nella lotta contro la mafia. L’evento, vuole essere preparatorio, alla giornata del 21 Marzo quando un corteo in ricordo delle vittime della mafia, prenderà il via da Napoli. Per l’occasione, la Rete degli studenti medi di Agropoli, ha organizzato anche dei pullman per il capoluogo regionale.

“In vista della nostra assemblea del 10 e poi della giornata del 21 – affermano rappresentanti degli studenti – è bene fare qualcosa per ricordare le vittime di mafia. Per questo motivo abbiamo elaborato una serie di volantini dal titolo “I volti della memoria”. Si tratta dell’elenco delle vittime di mafia dal 1893 a oggi, diviso in 15 periodi. La testata dell’immagine è costituita da una vittima o una strage significativi di quel periodo (ad es. qui nel post Falcone e Borsellino). L’obiettivo è quello di sensibilizzare tutta la popolazione scolastica su quanto è lungo l’elenco di coloro che, eroi o meno, hanno lottato contro la mafia o semplicemente sono stati vittime casuali dello stragismo e del terrore mafioso. Offrire una panoramica generale sulla scia di sangue e la mattanza che la mafia, a volte vista dai giovani come qualcosa di epico, si porta invece dietro: un eccidio di vittime innocenti. D’altra parte, vogliamo che il ricordo di queste persone, uomini semplici, a volte a noi semisconosciuti, a volte grandi e celebrati testimoni di legalità, si perpetui nel tempo, e che la cultura dell’antimafia e del rispetto dello Stato possa diffondersi in un’Italia dove sono spesso le istituzioni e lo stesso governo a travalicare i limiti della democrazia e dei diritti”

Questo il programma dell’assemblea del 10 Marzo:

Ore 09.00, assemblea degli studenti. Saranno presenti:
Prof.ssa Angela Fiorillo – Coordinatrice Provinciale “Libera”
Avv. Annamaria Polito – Associazione Legalità ONLUS
Francesco Crispino – Ass. all’Identità Culturale del Comune di Agropoli
Angelo Coccaro – Ass. alla Solidarietà Sociale del Comune di Agropoli

Seguiranno: dibattito critico, libere attività, preparazione di materiale espositivo.”

Marzo 6, 2009

10 marzo: programmi Scientifico e Classico